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La visione arcadica della Natura
Il curato Gilbert White (1720-1793) dopo aver vissuto una pacata esistenza in una isolata località di campagna, pubblica poco prima della morte, nel 1789, The Natural History of Selborne, una raccolta di lettere che raccontano degli animali selvatici, dell'avvicendarsi delle stagioni e delle tradizioni della sua parrocchia. L'opera, che getta le basi della saggistica sulla storia naturale, e' una fusione di indagine scientifica e sentimento religioso, ove appaiono ora una visione della Natura intesa come mano provvidenziale che risponde ai bisogni materiali del genere umano, ora una idealizzazione dell'armonia arcadica tra uomo e natura che nasce dal culto pagano (White trae evidente ispirazione dalle Bucoliche e dalle Georgiche di Virgilio).
La travolgenti trasformazioni politiche-economiche (prima la guerra di secessione americana e poi la Rivoluzione Francese, da una parte, la Rivoluzione Industriale, dall'altra) contribuiscono all'indifferenza con la quale The Natural History of Selborne viene accolto. E' solo intorno al 1830 che la sua opera viene riscoperta e addirittura porta alla nascita di un vero e proprio "culto di Gilbert White e di Selborne" che si manifesta anche attraverso la mitizzazione del piccolo paese che diviene meta di pellegrinaggi (lo stesso Darwin non mancherà di fare visita alla patria di White). Infine, nel 1885, il culto dell'opera e dello stesso Gilbert White si concretizzano nella creazione della Selborne Society, organizzazione fondata per proseguire la tradizione di ricerca fondata da questo pioniere delle scienze ecologiche.
La tradizione "imperialista" e Linneo
Il vero genio della storia naturale del XVIII secolo può essere indubitabilmente ritenuto Carl von Linnè, ovvero Linneo (1707-1778), ideatore di un rivoluzionario sistema di classificazione tassonomica delle piante, il Systema Naturae, che consente di ordinare il mondo naturale secondo uno schema universale. Nel 1749 Linneo scrive The Oeconomy of Nature, opera attraverso la quale egli si prefigge di dimostrare l'impronta di Dio nella natura, tratteggiandone un ritratto statico delle relazioni geo-biologiche che avvengono al suo interno.
La tematica dominante il pensiero linneiano, fortemente influenzato dalle idee di Bacone, e' la interpretazione meccanicistica della Natura. Essa infatti viene intesa come un oggetto composto da oggetti, una macchina perfetta che può essere scomposta nelle sue componenti e classificata in modo univoco. Fatto tendere agli estremi, questo ragionamento può risultare in una pericolosa interpretazione della realtà ove Dio non ha più un ruolo indispensabile. Tale tensione viene scongiurata con successo attraverso un corollario importante della teoria linneiana, ossia che la perfezione del meccanismo naturale non può che essere immagine del Creatore stesso.
Una seconda problematica trattata da Linneo e dai suoi successori è quella della Benevolenza della natura, messa così spesso in discussione dall'evidenza della ricerca scientifica e dell'osservazione sul campo, che divengono pratiche sempre più diffuse in quegli anni. Di nuovo la risposta nasce dal riconoscimento della perfezione del creato, ove violenza e supremazia sono spiegati come meccanismi necessari al funzionamento della macchina nel suo complesso.
In particolare, è in A Philosophical Survey of Animal Creation (1768), di John Brukner, teologo luterano della scuola linneiana, che viene compiutamente assolto il compito di riconciliare l'apparente brutalità della natura con la convinzione cristiana che vi debba essere un disegno di felicità dell'universo. Egli infatti sostiene che la forza organica (ovvero la forza distruttrice manifesta in natura) sia necessaria a garantire la vita al maggior numero e alla massima varietà di specie possibile. Tale idea può ritenersi il primo fondamento del concetto di conservazione della diversità.
Complessivamente però il modello ecologico linneiano è legato maggiormente ad una idea di sfruttamento piuttosto che di conservazione della natura e Linneo stesso giunge alla conclusione che ogni cosa è fatta per l'uomo che, quindi, ha il diritto di usare a suo vantaggio le altre specie.
I bookmark di ReS
Sito ufficiale della Società di Selborne
Attività e descrizione storica dell'associazione. In inglese
http://www.biochem.ucl.ac.uk/~dab/selborne.html
Su Linneo
Brani scelti tratti dalle varie opere di Linneo, all'interno di questi bookmark sulla storia dell'evoluzione fornito da Marco Ferraguti della università di Milano. In italiano.
http://users.unimi.it/~ferragu/Linneo.htm
Museo della scienza
Storia delle scienze naturali nel settecento a cura del museo Spallanzani, Pavia. Navigabile e ricco di immagini. In italiano.
http://www.unipv.it/webbio/spalla99/spascien.htm
Classificare la natura
Per chi volesse saperne di più sul dibattito sulla classificazione della natura può consultare questa mostra virtuale della Biblioteca Panizzi, il Settecento è dedicato a questo argomento.
http://panizzi.comune.re.it/mostre/zoo/classificazione.htm
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