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250 - 03.04.04


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Tibi: "Se il fondemantalismo si rafforza in Europa"


Attenta Europa, che rischi di covarti il male dentro. All'indomani delle bombe di Madrid, l'avvertimento viene da Bassam Tibi, professore di Relazioni Internazionali all'Universit÷ di Gottingen e di Islamologia all'Universit÷ svizzera di St. Gallen. Cittadino tedesco, nato in Siria, Tibi si sta impegnando da qualche anno nel tentativo di trovare quelle indicazioni che possano condurre le popolazioni dell'Islam sulla via della democrazia, soprattutto in quei paesi dove i sistemi democratici hanno una lunga tradizione come il Vecchio Continente. E' da qui che ▓ nato il libro di Euro-Islam (I libri di Reset), dalla convinzione che esista una strada che porti alla costituzione di un Islam liberale e quindi capace di convivere con le istituzioni e le idee-guida della cultura europea a cui i cittadini immigrati di fede islamica dovrebbero, secondo Tibi, dichiarare la loro piena adesione. E' cosĎ che si pu¸ sviluppare, continua lo studioso tedesco, quel processo di integrazione tra culture e popoli diversi che potr÷ scongiurare la minaccia del terrorismo.

Il pi­ recente dei suoi interventi Bassam Tibi lo ha scritto sul "Wall Street Journal" dello scorso 17 marzo, lo spunto per scrivere viene dai recenti fatti di Spagna, il tema ▓ rafforzato sin dal titolo dell'articolo dal riferimento diretto a un grande autore liberale come Sir Karl Popper al quale Tibi si rif÷ parlando de "La societ÷ aperta e i suoi nemici interni". L'allarme lanciato Bassam Tibi riguarda innanzitutto le differenze tra l'11 settembre americano e l'11 marzo (il giorno degli atentati di Madrid) che sembrerebbe, nelle parole di Tibi, essere la prova di un successo per Al Quaeda: "Dopo l'11 settembre gli Usa hanno intrapreso due guerre per tenere sotto controllo Al Quaeda, dopo l'11 marzo, invece, i terroristi sono stati in grado di cambiare il governo spagnolo e assicurarne la sua ritirata dall'Iraq". Ma la cosa che pi­ preoccupa Bassam Tibi e sulla quale lancia il suo allarme, ▓ che, nonostante le istituzioni dell'Unione e dei paesi membri abbiano dato nelle reazioni agli attentati un segno di attenzione speciale ai pericoli terroristi, l'Europa pare attraversata da una specie di "inerzia". Scendendo pi­ nel particolare, Tibi avverte che sono molti i fondamentalisti islamici che si fanno accogliere all'interno del Vecchio Continente facendosi passare per rifugiati politici perseguitati in patria e, approfittando delle libert÷ concesse dalle democrazie occidentali, mettono in piedi delle vere e proprie organizzazioni criminali. In altre parole, l'Europa, guidata da intellettuali e opinion leader che cercano di esaltare l'identit÷ culturale del continente nei valori della societ÷ aperta dell'accoglienza e dell'opposizione agli Stati Uniti, non riesce a distinguere con lucidit÷ tra l'Islam (e i suoi valori religiosi) e l'islamismo (un'ideologia totalitaria, violenta e minacciosa), e cosĎ facendo lascia crescere sotto i suoi occhi i pericoli del fondamentalismo che si rivolgono proprio alle libert÷ e ai diritti civili che sono alla base della societ÷ europea.

"Sembra che l'Europa non si accorga che i suoi valori democratici sono sotto attacco," scrive Tibi fino ad affermare che "una democrazia che tollera minacce come quelle apportate dai terroristi islamisti a Madrid si sta suicidando. Se il dialogo con l'Islam ▓ necessario e desiderabile, non pu¸ esistere alcuna forma di dialogo con l'Islamismo. Perch│ l'Europa non vede questa minaccia alla sua sicurezza e al suo modello di vita?"
Forse l'incapacit÷ di leggere la minaccia, continua Tibi, sta proprio nella difficolt÷ di distinguere l'Islam dall'Islamismo, la fede religiosa dalla politica del terrore, la spiritualit÷ dalla guerra per l'affermazione di un'idea violenta e totalitaria. Ma attenzione, avverte lo studioso siro-tedesco: "I fondamentalisti sono maestri nella manipolazione e sanno come utilizzare sia il senso di colpa europeo causato dalla colonizzazione, sia il rifiuto pubblico di tutto quanto possa essere minimamente interpretato come razzismo allo scopo di allontanare l'attenzione dalle loro attivit÷. Gli Islamisti rendono grazie alla tolleranza europea".

Se vogliamo che i musulmani che vivono in Europa possano finalmente dirsi un giorno cittadini europei, conclude Tibi, allora bisogna capire che gli islamisti non vogliono affatto favorire i processi di integrazione degli immigrati islamici nelle societ÷ occidentali, ma utilizzano la tolleranza e l'ospitalit÷ per rafforzare le loro strutture criminali e per realizzare i loro progetti di minaccia alle democrazie occidentali.
(m.b.)

 

 

 

 

 

 

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