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Storie di Copertina | Caffè Europa - Webzine di cultura europea e democrazia informata

Storie di Copertina

LA CARICA DEI TEA PARTY

La protesta che si ispira alla rivolta di Boston contro gli inglesi affonda le radici nella crisi della classe media Usa. Una mobilitazione sul web e nelle piazze che vuole cacciare Obama dalla Casa Bianca. Ma per il partito repubblicano non è facile fare i conti con i teapartiers. Esce in questi giorni il libro di Giovanni Borgognone e Martino Mazzonis sul movimento conservatore americano.

  1. Usa, se la middle class si spaventa

    di Alessandro Lanni

Argomenti: Storie di copertina

Oltraggio a Napolitano, a Monti, al Tricolore

Si può cominciare da una denuncia a cambiare il corso delle cose che non cambiano mai? Ermanno Olmi e con lui tanti anonimi cittadini pensano di sì. La politica incapace di elaborare «un pensiero superiore ai numeri e ai pesi». Restituiamo alle parole il loro significato.

  1. Olmi: una denuncia contro Bossi
    per cambiare finalmente

    di Giancarlo Bosetti

Argomenti: Storie di copertina

Pierre Bourdieu 2012

Il 24 gennaio 2002 moriva il grande sociologo francese. Grande analista e polemista, è stato un protagonista della vita pubblica e accademica per oltre un trentennio.

  1. Sociologo sofisticato e intellettuale engagé
  2. La tv, ovvero il grande oppressore simbolico

    Pierre Bourdieu con Giancarlo Bosetti

  3. Violenza simbolica e subalternità culturale

    Pierre Bourdieu con Sergio Benvenuto

Argomenti: Storie di copertina

La battaglia del web libero

Il 18 gennaio Wikipedia e decina di migliaia di blog, siti, profili on line si sono tinti di nero per protestare contro le leggi che limitano la circolazione dei contenuti on line.

  1. SOPA, su Internet noi siamo il medium

    di David Weinberger

  2. SOPA, What Black the Sites Said

    Versione inglese

Argomenti: Storie di copertina

Manuel Castells. Politica e web

Come riconvertire il linguaggio quando lo spazio pubblico è dominato dai social media e dalle altre reti orizzontali di comunicazione?

  1. La politica in ritardo nell’era di internet

    di Manuel Castells

Argomenti: Storie di copertina

Per i popoli del web
una democrazia senza partiti?

La svolta Twitter è arrivata anche in Italia. Da Fiorello a @palazzochigi, cosa cambia nella comunicazione e nella politica?

  1. Dialogo su politica e comunicazione
    nell’epoca dei 140 caratteri

    di Amenduni, Boccia Artieri, Lanni, Sarubbi, Sensi, Vago

  2. Bypassare i partiti, dal Cav. al web

    di Corrado Ocone

Argomenti: Storie di copertina

Napolitano scrive a Reset
«La politica salvi l’Italia e l’Europa»
 

In una lettera il Presidente della Repubblica sostiene che siamo ora giunti in Europa, dopo il ’45 e l’89, a un "terzo appuntamento con la storia", quello di approfondire "come non mai prima" il processo di integrazione in una fase critica della globalizzazione. "Ed è vero che questa volta le leadership europee appaiono invece in grande affanno a raccogliere la sfida". La lezione di Einaudi a 50 anni dalla morte e una riflessione sulla domanda dello storico inglese sui giganti di un tempo e i pigmei di oggi nella politica europea.

  1. Superare il dogma della sovranità nazionale 

    di Giorgio Napolitano 

  2. La lettera del Presidente 

    di Giancarlo Bosetti 

  3. La domanda dello storico
    sui pigmei della politica 

    di Giancarlo Bosetti 

  4. Quando negli '80 la politica
    finì fuori gioco  

    una lettera di Lorella Zanardo 

  5. Reazioni Pd: un messaggio
    che spinge a innovare 

    di Alessandro Lanni 

Argomenti: Storie di copertina

Il liberalismo di Einaudi 

Unire solidarietà sociale e libero mercato. Le intuizioni del primo presidente eletto con la Costituzione. 

  1. La sua apertura alla solidarietà sociale 

    di Enzo Di Nuoscio 

  2. Popper, Hayek e la libertà del «trial and error» 

    di Paolo Heritier e Paolo Silvestri 

  3. Il confronto con Croce

    di Corrado Ocone 

  4. La centralità della «persona» 

    di Flavio Felice 

Argomenti: Storie di copertina

Se non le donne, chi?

L’11 dicembre il movimento scende di nuovo in piazza: senza lavoro e welfare per le donne, non c’è crescita.

  1. Dall'Iran agli Stati Uniti con "Se non ora quando"

    www.senonoraquando.eu

  2. Protagoniste di una nuova agenda politica

    Intervista a Francesca Izzo di Noemi Trino

  3. Snoq, il movimento salva-donne

    di Valeria Fedeli

  4. La storia di un movimento in evoluzione

    di Donatella Vincenti

Argomenti: Storie di copertina

Democrazia europea,
ultima chiamata

Merkel e Sarkozy sbagliano: senza trasferimenti di sovranità dagli Stati all'Unione, le misure economiche di Bruxelles sono destinate a fallire, mentre l'Ue rischia di trasformarsi in un caso di post-democrazia

  1. Perchè il modello di Berlino non funziona

    Intervista a Ivan Krastev di Lucilla Guidi

  2. Habermas: rotto il sogno dei "meccanismi"

    di Lucilla Guidi

Argomenti: Storie di copertina

Nuovi italiani, la mossa di Napolitano

«Chi nasce in Italia deve essere italiano». Il presidente apre di fatto il tavolo per una nuova legge sulla cittadinanza. Con Monti lo ius soli sarà legge?

  1. Giovanni Pascoli, il papà degli italiani

    di David Bidussa

  2. L'umiliazione di portare la piccola Isabel in questura

    di Ismail Ademi

  3. Pluralismo e cittadinanza, rigenerare la politica

    di Giancarlo Bosetti

  4. Le parole del Presidente
    sulla cittadinanza per gli immigrati

Argomenti: Storie di copertina

Si apre l’era Monti  

Chiusa la lunga stagione berlusconiana, è il tempo del neo-senatore. Salvare l'Italia per salvare l'Europa è la prima sfida per il governo dei professori. Ma se la strada è obbligata, rimarrà uno spazio per la politica? Che fine farà la sinistra?

  1. Dove sbaglia il Pd

    di Emanuele Macaluso

  2. Il bello dei ministri tecnici

    di Alberto Martinelli

  3. La banda Berlusconi

    di Guido Carandini
     

  4. Profumo, una speranza per la scuola italiana

    di David Bidussa

  5. Ultima chiamata per salvare l’Italia

    di Linda Lanzillotta
     

Argomenti: Storie di copertina

Ascesa, declino e prossima
fine del furbo italico  

Il Cav venuto dai debiti e macinato alfine dal mercato.

  1. Il fallimento di Silvio

    di Alberto Ferrigolo

  2. Il vizio italiano

    di David Bidussa

  3. Vite parallele:
    Il lapsus del Cavaliere su Salò e Claretta

    di Pasquale Chessa

Argomenti: Storie di copertina

Solo l’Europa ci può salvare

Grecia e Italia sprofondano. La cura, se c'è, viene da una politica economica e finanziaria dell'Ue che sia capace di non far naufragare il sogno unitario e la moneta unica

  1. I danni del neoliberismo

    di Salvatore Biasco

  2. La «Strategia Europa 2020»

    di Chiara Saraceno

  3. Sfruttiamo la globalizzazione, per non sparire

    di Pietro Ichino

  4. Una crisi che si batte con l'unità monetaria

    di Marcello Messori

Argomenti: Storie di copertina

Dopo il disastro in piazza
Il movimento che non c'è

Le devastazioni provocate da alcune migliaia di violenti, denominati "black blocs", e consentite da una gestione fallimentare della polizia, richiedono urgente presa d'atto della inesistenza di un Movimento. Si tratta di un debole aggregato privo di coesione. Il padre del ragazzo (arrestato) che lancia l'estintore dice che il figlio non ha mai frequentato centri sociali. In effetti forse farebbe bene a cominciare.

  1. Eppure quella di Roma era la manifestazione più grande

    di Alessandro Lanni

Argomenti: Storie di copertina

"Papà, questa Italia non è più come la tua"  

Per le seconde generazioni di immigrati musulmani, il paese accogliente e in crescita dove emigrarono i padri è solo un racconto. Quello in cui vivono è un altro, chiuso e in declino. L'indagine sui giovani musulmani presenti in Italia, le risposte di Fini e D'Alema, le contraddizioni in tema di immigrazione.

 

  1. Fa più paura la povertà della differenza

    di Giovanna Zincone

  2. Fini e D'Alema: "Ci vuole la cittadinanza"

    di Lucilla Guidi

  3. "G2: una generazione orgogliosa"

    una ricerca sui musulmani in Italia

Argomenti: Storie di copertina

FINE DELLE TRASMISSIONI

L'ossessione del Premier per la tv ritorna. E dopo Santoro è la volta del 'salotto rosso' di Serena Dandini. Ma intanto la politica massmediatica "verticale" è vicina al collasso e la mass-self-communication, come hanno dimostrato referendum e amministrative, riesce per la prima volta a incidere sull'opinione pubblica. Nessun facile entusiasmo, serve la volontà di costruire una nuova sfera politica.

  1. Il tramonto del partito-padre

    Intervista a Massimo Recalcati di Alessandro Lanni

  2. Que viva il bipolarismo!

    di Gianfranco Pasquino

  3. Santoro, Dandini &Co, o l'alibi del Cavaliere

    Giampietro Mazzoleni

  4. Se il web tocca la nostra «pelle sociale»

    di Mauro Buonocore e Alessandro Lanni

Argomenti: Storie di copertina

9/11, via dalla paura: ma la svolta è incompiuta

Dopo il fallimento della strategia di Bush e la fine di Bin Laden, Obama alle prese con una stagione delle relazioni internazionali molto diversa. Una via araba alla democrazia esiste, ma l'uscita dall'Iraq, dall'Afghanistan e dall'emergenza che ha prodotto Guantanamo ancora si deve realizzare. La torsione del diritto che ancora pesa, libertà e sicurezza nei dieci anni trascorsi dall’attacco alle torri

  1. "Un decennio sprecato?". Il bilancio dei giornali americani

    Salvatore Corasaniti

  2. La speranza nelle società arabe

    Intervista a Renzo Guolo di Marco Polvani

  3. L'11 settembre al cinema, non solo a Hollywood

    Donatella Vincenti

  4. Se l'identità è nel mirino

    Intervista a Federica Resta di Giuseppe Menditto

  5. Ecco quello che scrivevamo allora
Argomenti: Storie di copertina

Viaggio nel mediterraneo in rivolta

Le rivoluzioni arabe raccontate dai protagonisti, incontrati durante un viaggio-documentario attraverso Egitto, Tunisia e Libia, dal Cairo a Bengasi. L'analisi della difficile cacciata di Gheddafi: tra assenza di fonti ufficiali e cittadini libici residenti all'estero tra le fila dei ribelli.

 

  1. Libia, tra propaganda e liberazione

    Elisa Pierandrei

  2. M.A.R.E.

    di Loris Savino, Marco di Noia, Elisa Pierandrei

Argomenti: Storie di copertina

Breivik e l'attacco al multiculturalismo

Smantellare l’Unione, arrestare le ondate migratorie, tornare a confini e welfare nazionali. La follia omicida di Anders Behring Breivik, sfociata negli attentati di Oslo e Utoya, si nutre di una precisa ideologia politica. Contro il progetto progressista di un'Europa aperta

 

  1. L'odio per l’Europa e il multiculturale

    di Massimo Adinolfi 

  2. Utøya: perchè la strage è politica 

    di Paolo Borioni 

Argomenti: Storie di copertina

La crisi e le beffe sull'Italia nei guai

Costi sociali e prospettive della manovra finanziaria, l'Italia vista dagli altri. Crescita e debito, come uscire dallo stallo. L'Europa e il patto per salvare i paesi più deboli, è l'inizio di un progetto politico? L'analisi di Tiziano Treu, la copertina del settimanale der Spiegel sugli effetti dell'era Berlusconi

  1. «Ciao Bella!» L’inchiesta sul declino italiano dello Spiegel

    Lucilla Guidi

  2. «Politica economica, ci serve un cambio»

    Intervista a Tiziano Treu 

Argomenti: Storie di copertina

Dalla protesta alla politica

"Se non ora quando" scende ancora in piazza, a Siena, il 9 e il 10 luglio. Stavolta reclama l'attenzione della politica e pone il problema della rappresentanza: "Vogliamo la metà di tutto". Le ragioni nell'ultimo numero di Reset interamente dedicato al tema.
Intanto, in Europa migliaia di giovani si mobilitano contro la situazione di stallo sociale ed economico. Questi movimenti riusciranno ad essere rappresentati dalle istituzioni?

  1. "Le donne protagoniste del cambiamento"  

    Intervista a Susanna Camusso di Marco Polvani

  2. Vogliamo la metà di tutto

    Giancarlo Bosetti

  3. Da Reykjavik ad Atene, le piazze europee

    Intervista a Donatella Della Porta di Marco Polvani

     


Anatomia di un declino

Per la prima volta dopo 16 anni il quorum è stato raggiunto, il 56% degli italiani è andato alle urne. SI all’abrogazione delle tre leggi su nucleare, acqua e legittimo impedimento. Dopo la batosta delle amministrative, il voto referendario conferma: Berlusconi ha perso la presa sull’elettorato. 1991: fu proprio la vittoria del sì e il raggiungimento del quorum a dare inizio alla fine del craxismo. Questo referendum sarà il colpo di grazia anche per il berlusconismo? L’analisi di Gianfranco Paquino, il commento di Corrado Ocone

  1. Il Cav. giù come Bettino. Un confronto

    Intervista a Gianfranco Pasquino di Lucilla Guidi

  2. La lettera: una risposta "declaratoria" degli italiani  

    Corrado Ocone

  3. Ma ora difendiamo l'acqua dalla casta

    Linda Lanzillotta

Argomenti: Storie di copertina

L'obiettivo è il quorum

Alla fine il 12 e il 13 giugno il referedum sul nucleare si farà, insieme ai due sull'acqua e a quello sul legittimo impedimento. La Corte Costituzionale ha giudicato ammissibile il nuovo quesito riformulato dalla Cassazione. Il senso non cambia: Sì per fermare il nucleare, No per lasciare la legge vigente. Da un dossier di Reset 125, le scelte dei paesi europei sull’atomo e le prospettive delle energie rinnovabili. Dal PIK-Institute di Potsdam, come e perché è possibile ridurre le emissioni senza nuove centrali

  1. ll mito dell’indipendenza energetica, con o senza l’atomo

    Mauro Buonocore

  2. Nucleare, è iniziato il declino

    Intervista a Ottmar Edenhofer di Mauro Buonocore

  3. La muraglia delle domande difficili

    Maria Serena Palieri

Argomenti: Storie di copertina -

Sul Cav la tempesta perfetta

Pisapia e De Magistris vincono a Milano e a Napoli.  La Lega arranca mentre Il premier affonda. Centrosinistra non omogeneo ma in ascesa. Il Pd si rivela sostegno affidabile anche se non fornisce i leader.  Vent'anni di Milano da bere nei commenti di Martinotti, Onida, Fedeli e Micheli: "Cittadini stufi dell'assenza di politica".
Le prospettive incerte del dopo voto, a destra e sinistra, nelle analisi di Salvati e Somaini

  1. Vent’anni di berlusconismo. Perché Milano ha detto basta

    Lucilla Guidi

  2. Voglia di cambiare. E politica da ridisegnare

    Marco Polvani con Michele Salvati e Eugenio Somaini

  3. Zedda: chi lo ha fatto vincere?

    Pasquale Chessa

  4. Dopo il trionfo di De Magistris a Napoli: no, caro De Giovanni non è la fine

    Corrado Ocone


GLI INDIGNATI

Puerta del Sol è la Piazza Tahrir europea? O le proteste spagnole sono più simili alle rivendicazioni del popolo di Grillo? Critica radicale al sistema partitico, imputato in blocco di essere corrotto, richiesta di spazi di democrazia diretta tramite le rete, indistinzione dell’asse politico destra-sinistra nella definizione delle loro richieste. Movimenti a confronto

  1. L'errore di Grillo? "Confondere la democrazia con il Palazzo"

    Intervista a Francesco Orazi di Alessandro Lanni

  2. 15-M: come nasce e cosa vuole

    Marco Polvani

  3. I cittadini vogliono partecipare. E' un segnale

    Intervista a José Manuel Sanchez Duarte di Rossella Pardi

  4. La protesta, dalla piazza alle urne

    Marco Calamai

Argomenti: Storie di copertina -

CAMBIA IL VENTO

Il cavaliere viene colpito nel cuore del berlusconismo, a Milano, il secondo turno potrebbe essere un K.O. La lega perde consenso, il travaso non c'è stato. Torino e Bologna a Fassino e Merola, a Napoli il candidato IDV sfiderà Lettieri al ballottaggio. Ma se De Magistris e Pisapia vanno, il Pd?

  1. Uno sconfitto, ma chi ha vinto?

    Alessandro Lanni

  2. Come muta il voto degli italiani

    Alberto Ferrigolo con Calise, D'Alimonte e Pasquino


La morte di Osama è la fine di un'era?

Obama è riuscito dove Bush aveva fallito, concentrando gli sforzi sull'intelligence anzichè sull'invasione di due interi paesi. L'isolamento di Al Qaeda è anche il frutto della convinzione che l'Islam politico non va  confuso con il terrorismo. La rassegna dei commenti internazionali, i festeggiamenti surreali di alcuni media americani

  1. La primavera araba aveva già archiviato Bin Laden

    Lucilla Guidi

  2. Dalla NBC a Fox News così la tv celebra la morte di Osama

    Giuseppe Menditto

Argomenti: Storie di copertina

Lampedusa tra realtà e percezione

Gli sbarchi, il ruolo dell'Europa, i numeri e i costi dell'immigrazione.
Il divario tra l'isola reale e quella percepita, le distorsioni e le falsificazioni dei media.
Il racconto di Riccardo Staglianò, inviato di Repubblica, e di Ismail Ademi, mediatore interculturale

  1. I giornali e il "Lampedusa reality show"

    di Lucilla Guidi

  2. Immigrazione, oltre la paura

    Intervista a Ismail Ademi di Rossella Pardi


DOPO IL DISASTRO NUCLEARE, L'EUROPA GUIDI LA SVOLTA 

Fukushima spinge a volgere lo sguardo sulle energie rinnovabili. L'Europa può essere protagonista della transizione. La riflessione sul nucleare continua: costi crescenti, imprevedibilità del rischio. Perchè non ci conviene cominciare.
Le analisi di Massimo Zucchetti, ingegnere nucleare al Politecnico e di Alessandro Ovi, direttore della “Technology Review” in Italia

  1. L'atomo in Italia, ne vale davvero la pena?

    Intervista ad Alessandro Ovi di Lucilla Guidi

  2. L'Europa va verso le rinnovabili, noi cominciamo male

    Massimo Zucchetti

Argomenti: Pensare l'Europa

NOI, FUTURO ITALIANO

Il movimento delle donne si è ripreso la scena pubblica. La storia adesso è tutta da fare, conquistando il potere politico, decisionale, la parità nel lavoro e nell'immaginario. Una cosa è certa: per riappropriarsi della libertà individuale bisogna tornare a dire "noi". Il cambiamento del paese parte da qui. La svolta del 13 febbraio

  1. "A volte ritornano": la società italiana e lo spettro del femminile

    Olivia Guaraldo

  2. Le quote rosa non bastano, in politica le donne devono “fare” la differenza

    Marina Calloni e Lorella Cedroni

  3. Parità, lavoro, diritti. Leadership femminile e rinnovamento

    Donata Gottardi

  4. L’immaginario femminile cambia, la tv ha paura

    Intervista a Loredana Lipperini di Lucilla Guidi


Europa sveglia, se non ora quando?

L'esercito del colonnello Gheddafi ha provocato una vera e propria carneficina. Bengasi è una città sotto assedio, a Tripoli continuano gli scontri. Immobile di fronte alle rivolte in Egitto e in Tunisia, l'Europa ha ancora un’ultima chance per sostenere chi lotta per una nuova vita libera e democratica

  1. Adesso, prima che sia troppo tardi

    Khalid Chaouki

  2. Il paradosso delle democrazie

    Stefano Allievi

  3. La Libia raccontanta dai blogger

    Bibi David

Argomenti: Storie di copertina

A proposito della morale nel paese di Papi

Dopo la manifestazione del 13 in cui un milione di persone sono scese in piazza per rivendicare i diritti e la dignità della donne, invece di dividersi tra chi vuole fare la morale e chi accusa di moralismo, si tratta di fare i conti con quel che morale significa oggi, con lo sfondo di valori (non sempre condivisi) di questo paese

  1. Ragazze, qui non c'è niente di scontato

    Alessandro Lanni

  2. Contro l’indifferenza

    Intervista a Roberta De Monticelli di Lucilla Guidi


Nel mondo arabo spiragli di democrazia

“Lo scontento per il regime di Mubarak? Maggiore di quello che ha costretto Ben Ali ad andarsene”. Dopo l'ondata di proteste nelle maggiori città egiziane represse nel sangue dalla polizia del regime, Saad Eddin Ibrahim, sociologo e attivista, uno dei più strenui critici di Mubarak, perseguitato e condannato, analizza le forze d’opposizione al regime egiziano, il ruolo dei partiti islamisti e la geografia del cambiamento nel mondo arabo

  1. Saad Eddin Ibrahim: "Per l'Egitto, un futuro di pluralismo politico"

    Intervista di Giancarlo Bosetti

Argomenti: Arti e culture

Sentieri di memoria

Contro l’ignoranza e il negazionismo, un percorso di lettura per conoscere la cultura ebraica. Dalla bella monografia dedicata a Hertzl. Il Mazzini d’Israele, alla prima edizione italiana di Sentieri in Utopia, l'opera del grande filosofo Martin Buber, fino alle tragiche testimonianze raccolte nel volume Gli ebrei romani raccontano la “propria” Shoah.  Una rassegna ragionata per celebrare la giornata della memoria

  1. Israele tra storia e utopia

    Corrado Ocone

Argomenti: Arti e culture

Pensare il futuro

“La politica deve smettere di navigare a vista”. Remo Bodei, uno dei più grandi filosofi italiani, riflette su come progettare il futuro collettivo andando oltre le aspettative private e le utopie velleitarie. Ovvero, perché il modello ‘Marchionne’ e il populismo non sono un destino storico inevitabile

  1. Contro l'incertezza globale

    intervista a Remo Bodei di Lucilla Guidi
     


Elezioni più vicine?

La maggioranza si salva per un soffio, alla Camera la mozione di sfiducia non passa per tre voti. La lezione è chiara: la destra senza Berlusconi non esiste, la sinistra resta a guardare. Il commento del direttore di Reset prima e dopo il voto, l'analisi dell'Independent (foto di Wolfgang Wildner)

  1. I paradossi della fiducia

    Stefano Allievi

  2. Il Pd prepari subito la nuova fase

    Giancarlo Bosetti

  3. La Seconda Repubblica nata morta

    Lucilla Guidi

  4. Messaggio: la destra e’ Berlusconi, la sinistra non c’e’

    Giancarlo Bosetti


Gelmini sotto esame, Italia sospesa

Una riforma senza fondi, che pensa separatamente scuola e università e non sblocca l'ingresso nell'età adulta. Aule distanti dal mondo del lavoro? L’illusione della professionalizzazione immediata. La protesta? Non si otterrà indietro il futuro con università gratis e senza filtri. Le analisi di Graziosi e De Rita, la risposta degli studenti

  1. Scuola e università: perchè l'Europa arranca

    Intervista ad Andrea Graziosi di Alberto Ferrigolo

  2. "Senza fondi nessuna riforma"

    Intervista a Luca Cafagna di Camilla Furia Corsi

  3. "Troppi corsi di laurea, formazione debole"

    Intervista a Giuseppe De Rita di Camilla Furia Corsi


Wikileaks: aiuterà gli elettori italiani
a uscire dall'infanzia?

Vedere dietro le quinte aiuta a crescere più in fretta. Quando si aprono squarci sul retroscena, si apre un problema serio per chi come Berlusconi intende il governo come «governo della scena». Anche i seguaci più disposti a seguirlo hanno bisogno di scenari di cartone.
Sapere improvvisamente che il giudizio tecnico corrente tra i professionisti americani della politica è "leader incapace" mette in crisi la fiction

  1. Ora si vede dietro il sipario: crude verità per noi

    Giancarlo Bosetti


CHE FINE HA FATTO L'EUROPA MULTICULTURALE?

Svezia, Olanda, Austria, Belgio e Danimarca. Mentre la nazione prende il centro della scena, l'Europa si schiera contro gli immigrati e la politica. Ma per quale ragione i partiti populisti sono in ascesa? E come mai anche in Germania si scatena l’islamofobia e torna la diatriba identitaria? Nazionalpopulismi: ovvero quali questioni la socialdemocrazia non può più evitare di affrontare

  1. I partiti populisti europei e il compito della socialdemocrazia

    Paolo Borioni

  2. Merkel, Sarrazin e il dibattito sull'immigrazione in Germania

    Lucilla Guidi

Argomenti: Pensare l'Europa

OBAMA VA SOTTO AL CONGRESSO, CRISI E PAURA METTONO LE ALI AI REP

Chi perde il posto di lavoro e la casa vuole che qualcuno lo soccorra e punisce i democratici per non averlo fatto.
L'errore di Obama? Non capire che l'esito delle elezioni si gioca sul campo dell'economia reale.
L'analisi della sconfitta dall'osservatorio della Yale University, l'inchiesta del Washington Post sul movimento Tea party.
America 2012: perchè ci aspettano due anni di campagna elettorale

  1. I Repubblicani non offrono una via d'uscita, gli Usa lo capiranno?

    Jim Sleeper

  2. Le regole del midterm e la paralisi del Congresso

    Mattia Diletti

  3. Obama paga il prezzo di un paese in declino

    Joseph LaPalombara

  4. Tea parties: chi sono e cosa vogliono

    Martino Mazzonis

Argomenti: Arti e culture

PROBLEMA ROM: DOVE VA L'EUROPA?

Sbaglia Sarkozy: il divario tra i rom e le popolazioni maggioritarie non è lo stile di vita ma la povertà e le disuguaglianze. Vogliono e possono integrarsi, se ne hanno l'opportunità. Dalle ordinanze contro i lavavetri a Firenze alla politica delle espulsioni in Francia: allontanamento di soggetti deboli, discriminazioni giuridicamente inesigibili. Ma qual è la politica dell'UE? L'Europa quale paese vuole essere? 

  1. I rom tra ambiguità del diritto e rendita politica

    Intervista ad Alessandro Simoni di Elisabetta Ambrosi

  2. Niente retoriche, dovete metterli nell'agenda politica

    George Soros

  3. Per loro c'era un "decennio dell'inclusione" che fine ha fatto?

    Chiara Privitera

  4. Rom: guerra ai poveri. Il confronto tra Italia ed Europa

    Video intervista a Marco Brazzoduro di Luca Dammicco e Chiara Privitera

Argomenti: Pensare l'Europa

BLAIR ADDIO
ECCO IL LABOUR DI ED

Voltate le spalle all´economia di carta della city, Ed Miliband punta sulla crescita dei salari e sul coinvolgimento dei ceti medi, aprendo uno spiraglio per la sinistra europea. Intanto, il Pd prende lezioni dai labouristi sulla selezione della leadership e le primarie nostrane mostrano le loro contraddizioni.La storia: il litigio tra Occhetto e Ralph Miliband (padre di Ed) sul futuro del Pci e la mediazione di Napolitano. Era il 1989

  1. Oltre il "New Labour" per ripensare la socialdemocrazia

    Paolo Borioni

  2. Labour e Pd: congressi a confronto

    Antonio Funiciello

  3. Quando Miliband (padre) incontro´ Napolitano

    Luca Dammicco

Argomenti: Pensare l'Europa

CRISI DI GOVERNO, RINASCITA DELLA POLITICA. ANCHE A SINISTRA?

Il ruolo del Pd, il rapporto con la leadership, la relazione tra prima e seconda Repubblica ma soprattutto il progetto politico per il paese. Chiamparino apre un dibattito serio sull'alternativa, Letta e Vendola accettano la sfida, mentre l’agonia del berlusconismo trascina con sé un intero sistema politico

  1. "Ds e Margherita, l'amalgama è riuscito ma non basta"

    Intervista a Enrico Letta di Lucilla Guidi

  2. "Oltre il Pd per ritrovare il Pd"

    Sergio Chiamparino

  3. "Primarie - riavvicinare politica e società civile"

    Intervista a Nichi Vendola di Camilla Corsi

  4. PD, ora basta beghe. Duelli veri e vinca Il migliore

    Giancarlo Bosetti


LE PAROLE DI FINE AGOSTO, DA PENNACCHI AL CAMERUN

Al termine dell'estate, mentre una stagione politica è agli sgoccioli e un'altra tarda a iniziare (Maroni continua ad accanirsi coi rom, la sinistra a confondersi), le parole aiutano a vederci chiaro. Mentre "Canale Mussolini"offre il ritratto di un ex socialista che si impossessa del potere conquistando il consenso, l'indice di gradimento, l' "audience di piazza", dall'Africa proviene la testimonianza del potere terapeutico della parola e l'esperienza di un nuovo modo di affrontare il dialogo interculturale in Italia.

  1. Seguitemi in libreria: da Pennacchi all'Isola dei famosi

    Alberto Ferrigolo

  2. La fede laica della parola

    Intervista a Teodoro Ndjock Ngana di Chiara Privitera

Argomenti: Arti e culture

MEDITAZIONI SULLA PARTENZA IN TEMPI CRITICI

Mentre i ricchi restano a casa e si ritirano nella tenuta di proprietà, i poveri fanno di tutto per partire e il viaggio on the road ritorna in auge. Gli altri continuano a giocare in Borsa, a comprare e rivendere titoli, a stare sempre in vacanza. L'estate versione 2010 e i paradossi di un paese in crisi

  1. Buone vacanze
    low low cost

    di Alberto Ferrigolo

  2. Ferie d'agosto, si cambia mentalità

    Intervista a Mario Ferraresi diLucilla Guidi


POST FEMMINISMO: LE SFIDE E I TRAGUARDI

In Italia le donne faticano a entrare nel mondo del lavoro e ad appropriarsi del potere, mentre in Usa già occupano posizioni di comando e contendono agli uomini la leadership. Economist e Atlantic scommettono sul futuro femminile del mondo, il movimento “Di Nuovo” apre uno spiraglio anche per l’Italia che arranca

  1. La leadership femminile trasforma gli Usa

    di Rosy Santella

  2. Le donne e l’Italia, un destino da cambiare

    Intervista a Cristina Comencini di Lucilla Guidi

  3. Verso un'Europa dell'uguaglianza di genere?

    di Marina Calloni

  4. L'Occidente e gli stereotipi di genere

    Intervista a Gaia Rayneri di Flavio Iannelli


SINISTRA, CAMBIARE MA COME?

Via dal neoliberismo, alla ricerca della solidarietà in tempi di crisi.
Un difficile cammino che ha bisogno di visione a lungo termine. La proposta di Tiziano Treu e il suo "Organizzare l'altruismo" e l'analisi di Corrado Ocone

  1. La società della cura. Economia e welfare dopo il crollo di wall street

    Intervista a Tiziano Treu di Lucilla Guidi

  2. Dopo Pomigliano. Riflessioni sulla sinistra, il lavoro, la natura umana

    Corrado Ocone


LEGGE ANTI-BURQA? NO, GRAZIE

Perchè vietare burqa e hijab nei luoghi pubblici? E' legittimo limitare il principio democratico di tolleranza? Il velo rappresenta davvero per le donne una "prigione ambulante"? Identità, pluralismo, ribellione giovanile, moda e sicurezza. Che cosa significa indossare il velo

  1. "La mia opposizione a burqa e niqab"

    Intervista a Sofia Ventura di Alessandro Lanni e Chiara Privitera

  2. Ecco gli argomenti anti-velo (che non reggono)

    Anna Elisabetta Galeotti

  3. La questione del burqa in Europa

    Sara Silvestri

  4. Accessorio hijab

    Elisa Pierandrei

  5. Non facciamo di tutti i veli un burqa

    Rosy Santella

  6. Luoghi non comuni del mondo musulmano

    Flavio Iannelli

Argomenti: Pensare l'Europa

IL BLITZ DI ISRAELE:ORRORE E BOOMERANG POLITICO

L’attacco israeliano al gruppo di navi di attivisti e volontari in rotta verso Gaza allude alla morte della politica come terreno di scommessa per il futuro del Medioriente. Storico amico di Israele, la Turchia è diventato uno dei tanti nemici. Come ha scritto Bradley Burston sul quotidiano israeliano liberal Haaretz: "Il blocco di Gaza sta diventando il Vietnam di Israele”.

  1. Israele: verso una guerra civile?

    Jim Sleeper

  2. L’alba di un Paese senza domani

    David Bidussa

Argomenti: Pensare l'Europa

LA SINISTRA CERCA UN'USCITA DALLA NEBBIA

Il confronto sul futuro della sinistra organizzato da Reset. Sergio Chiamparino insieme a Nichi Vendola, il riformista che ha conquistato Torino al 66% e il leader di Sinistra e Libertà. A sorpresa, i due concordano: la sinistra deve guardare fuori dalla ‘mucillagine’ dei partiti e rimettere al centro il lavoro e l'economia reale

  1. Chiamparino e Vendola, prove di leadership?

    Lucilla Guidi


LA SFIDA TRA RESET E IL MULINO SULLA LAICITA'

"Mostrare i muscoli dell'anticlericalismo" o preferire una "laicità più positiva e dialogante?" Il Direttore di Reset discute alcuni articoli comparsi sulla rivista Il Mulino e mette in guardia contro la vocazione settaria e perdente di un certo laicismo "intransigente"
Segui la discussione qui

  1. Sorpresa: il Mulino con i laici furiosi

    Giancarlo Bosetti

  2. Quant'è inutile il moralismo indignato

    Corrado Ocone


150 ANNI DOPO, L'ITALIA E' SVANITA?

Secondo la Lega, l'Unità d'Italia non merita di essere celebrata. Ma come la pensano gli italiani? Che ne è di Garibaldi e la sua impresa? Un sondaggio di Reset, una polemica

  1. Garibaldi e i Mille? 
    Italiani ancora compatti per il sì

    Alberto Ferrigolo

  2. Bravo Presidente.
    Il Risorgimento? Fu pluralista

    Corrado Ocone


ELEZIONI IN UK. E ADESSO?

Nonostante la Cleggmania e il successo televisivo, i liberaldemocratici ottengono un risultato deludente. I Tory battono i Labour di Brown ma non conquistano i seggi necessari per governare, il parlamento è “impiccato”. Si tornerà alle urne in un paio d’anni? Perfino i bookmakers ci credono
 

  1. Nick, Barack e i limiti della personalizzazione

    Roberto Biorcio

  2. Clegg fa flop, Cameron non sfonda

    Flavio Iannelli

Argomenti: Pensare l'Europa

UK VERSO IL VOTO

Il tratto distintivo degli ultimi decenni è stato determinato da queste tre fasi: il consenso liberale, il persistere del concetto di classe e il trionfo di monopolio e speculazione in nome del libero commercio. Contro tutto ciò, nel Regno Unito, il nascente conservatorismo civico di Cameron rappresenterebbe la prima rottura radicale con tutti i mali sopra menzionati. Chi sono i nuovi conservatori inglesi? Rappresentano un'alternativa tanto al keynesismo quanto al liberismo?

  1. L'ascesa dei Red Tories

    Phillip Blond

Argomenti: Pensare l'Europa

IPAZIA ARRIVA ANCHE IN ITALIA

Presentato al Festival di Cannes 2009 e vincitore di diversi premi il film di Alejandro Amenábar esce anche nel nostro PAese, ma con un anno di ritardo.
Reset e Mikado, in occasione dell’uscita di questa pellicola tanto discussa, organizzano un incontro dedicato alla storia della protagonista: l’astronoma e filosofa vissuta nel IV secolo d.C. che pagò con la vita la sua passione per la scienza e per la libertà.
Il 20 aprile a Milano alle ore 18.00 presso la Sala delle Colonne della BPM in piazza Meda 4, Giancarlo Bosetti introdurrà il dibattito: Ipazia – Una donna per la libertà, la scienza, contro ogni fondamentalismo. Parteciperanno: Maria Teresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Eva Cantarella, Umberto Eco, che ha dedicato ad Ipazia anche alcune pagine del suo Baudolino, Vito Mancuso.
Al centro dell’attenzione la libertà della conoscenza, della ragione, del pensiero scientifico e filosofico delle voci femminili contro ogni forma di oppressione e  sottomissione

  1. Agorà, di cosa abbiamo paura?

    Emanuele Rauco

Argomenti: Arti e culture

DOPO LE REGIONALI

Passate le elezioni, spenta la tv. Una competizione che si è svolta per lo più nel e intorno al piccolo schermo. Quale eredità ha portato nel rapporto tra opinione pubblica e politica di questo paese? Davvero, come sostiene il sindaco di Torino, con la vittoria della Lega il paese è più contendibile di prima? Quali strumenti ha la sinistra per coinvolgere l’opinione pubblica e costruire l’alternativa?

  1. “Polverini, ultimo prodotto della televisione”

    Paolo Mancini con Alessandro Lanni

  2. Pd: quale alternativa? Il punto di vista di Michele Salvati e di Pietro Marcenaro

    Lucilla Guidi


IL POPOLO DEGLI INVISIBILI

Ormai di sbarchi sulle nostre coste non si parla più. Ma i migranti non sono scomparsi e per la prima volta si fanno sentire scioperando: "Primo marzo 2010 - Una giornata senza di noi", senza cioè quasi 5 milioni di immigrati che vivono in Italia. Da Reset 117, la fotografia della popolazione migrante, tutte  le difficoltà dei richiedenti asilo e dei rifugiati politici. Le parole della grande filosofa americana Judith Butler sui diritti di chi entra in una nuova comunità

  1. Richiedenti asilo, «italiani» mancati

    di Marina Calloni, Stefano Marras, Giorgia Serughetti

  2. Gli ultimi e il diritto ad avere diritti

    Intervista a Judith Butler di Alessandro Lanni


Nord e immigrati: l’integrazione possibile

5 milioni di immigrati e nessuna politica per l’immigrazione. Intanto, l’ennesimo scontro sociale, questa volta a Milano,  a seguito dell’uccisione del 19enne egiziano Hamed Mamoud El Fayed Adou, in via Padova. In cerca di una integrazione possibile, Reset si sposta nel nord est “né buonista né razzista” di Zanonato, a tu per tu con la Padania che rifiuta l’isteria politica dei “rastrellamenti casa per casa”.

  1. La terza via padovana

    Intervista a Flavio Zanonato di Alessandro Lanni

  2. Integrazione malgrado la Lega

    Renzo Guolo


ITALIANI O ANTI-ITALIANI?

Una professoressa che svetta in aula come Socrate in una riunione di condominio; una lezione tra un biliardo e una birra e un Paese che si impara a conoscere tra i banchi di scuola.
Uno dei quattro racconti con cui, tra le pagine di Reset n.116, giovani scrittori narrano della difficoltà di dirsi italiani, alla ricerca di una identità, se c'è

  1. Fatta l’Italia, facciamoci gli affari nostri

    Ernesto Aloia

Argomenti: Arti e culture

FEMMINISMO TRA EST E OVEST

Diversi modelli di femminismo: la scrittrice marocchina Fatima Mernissi, intervistata da Nina Zu Furtsenberg, ricorda la sua battaglia dal basso a Medina e Joanne Barkan rilegge un classico della letteratura femminista, Paura di volare di Erica Jong. Raffaella Baritono racconta come JFK si impegnò per i diritti delle donne, con una serie di iniziative per eliminare le discriminazioni di genere.

  1. La battaglia dal basso nella sua Medina

    Intervista a Fatima Mernissi di Nina zu Fürstenberg

  2. Quello che ci ha inseganto Erica Jong

    Joanne Barkan

  3. 1963: Jfk e i diritti di Eva

    Raffaella Baritono

Argomenti: Arti e culture

ADERISCI ALL'APPELLO BIPARTISAN

Consensi da destra e da sinistra alle dieci proposte che la rivista “Reset” ha rivolto a Fini con una lettera aperta di una delle fondatrici della rivista, Mariella Gramaglia.Ora quella lettera diventa un appello. Perché il corpo non sia più l’unico legame tra donne e politica. Perché la scalata nell’industria dello spettacolo non sia l’unica speranza e l’unico sogno di una ragazza italiana. Perché i simboli e l’immaginario offerto alle donne nel nostro paese non siano quelli rappresentati alla perfezione dalle vicende recenti che in questi mesi hanno coinvolto Silvio Berlusconi

  1. Dieci richieste per le donne

    La lettera di Mariella Gramaglia

  2. Firma l'appello

POTERE AL FEMMINILE

Storie di successo, storie di donne capaci unire e mettere insieme le diversità religiose, politiche, culturali.
La filosofa americana guarda all'esempio di Sonia Gandhi: il gender gap si assottiglia anche nelle religioni, ma in molti paesi occidentali rimane il tabu sessista

  1. Dall’India speranze per tutti

    Intervista con Martha Nussbaum di Alessandro Lanni

Argomenti: Pensare l'Europa

FUTURO PLURALE

Ostacolate, preferite in ruoli subordinati: la politica italiana non investe al femminile, mentre altrove si registra una leadership che segna una linea di speranza.
Dall'ultimo numero di «Reset» che si presenta in edicola e in libreria in versione rinnovata, più agile e maneggevole.

  1. In Italia spazio solo per donne precarie?

    Marina Calloni e Lorella Cedroni

  2. Cambio di formato

    Giancarlo Bosetti


IL NOBEL PER LA PACE
A BARACK OBAMA

"Per i suoi sforzi straordinari nel rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli". Queste parole si leggono nella motivazione che assegna il Premio al Presidente degli Stati Uniti grazie al quale, è scritto ancora, "la diplomazia multilaterale ha riguadagnato centralità, evidenziando il ruolo che le Nazioni Unite ed altre istituzioni internazionali possono svolgere. Il dialogo ed i negoziati sono preferiti come strumenti per risolvere i conflitti, anche quelli più complessi. L'immagine di un mondo libero dalle armi nucleari ha fortemente stimolato il disarmo"

  1. "Un nuovo inizio". Il discorso all'Università del Cairo

    Barack Obama


SFERA PUBBLICA

Ragionare pubblicamente, diceva Rawls, significa rispettare i nostri concittadini, trattarli come esseri ragionevoli che non sono tenuti né ad accettare le nostre convinzioni filosofiche o religiose né a rinunciare alle proprie. Ma queste parole sembrano indigeste a chi in Italia occupa le sponde opposte della discussione

  1. Gli estremismi che stritolano il dibattito

    Enrico Zoffoli

  2. L’enciclica sociale del papa-professore

    Francesco Spano

Argomenti: Pensare l'Europa

LA LEZIONE DI DAHRENDORF

Il virus che colpisce le democrazie: il populismo è stato il fulcro delle ultime riflessioni di un intellettuale il cui pensiero ha avuto notevole influenza in Italia.
Da Reset l'omaggio a un maestro che ha insegnato il liberalismo alla sinistra

  1. Le idee che non abbiamo saputo cogliere

    Giuliano Amato

  2. Sir Ralf, il Pci e la fine del secolo socialdemocratico

    Giancarlo Bosetti

Argomenti: Arti e culture

PLURALISMO LIBERALE

È una sfida che coinvolge ogni parte della discusisone in corso. Chi, da una parte, è chiamato a rinunciare a una sistematica diffidenza; chi, dall'altra, deve far a meno di un uso strumentale delle questioni religiose. Perché  la cultura dell'eguale rispetto non accetta che qualcuno si autonomini «standard» liberale per conto di tutti

  1. Religione e politica, una nuova agenda

    Giancarlo Bosetti

  2. Una legge per ampliare e migliorare la discussione

    Massimo Rosati

  3. La scuola non è pronta per i figli degli immigrati

    David Bidussa


DIALOGO SULL'ARTE

Una mutazione antropologica sembra aver reso inutili i nostri musei e le nostre gallerie, mute vestigia del passato che non riescono a parlare a un pubblico nuovo. Come uscire da questa crisi e tornare a renderli «produttivi» nella società della comunicazione e della conoscenza? Da Reset, un dibattito con Andrea Carandini, Giulia Maria Crespi, Guido Guerzoni, Francesco Micheli e Michele Trimarchi

  1. Idee per riscoprire il «bene» Italia

    a cura di Pasquale Chessa

Argomenti: Arti e culture

CRISI, OCCASIONE DA NON PERDERE

Il crack del 2008 avrà effetti diversi, di medio e lungo termine, su settori e aree geografiche diverse. Gli economisti si interrogano e fanno un appello all'immaginazione e alla capacità di adattarsi a nuovi scenari.

  1. Classe creativa cercasi

    Richard Florida

  2. Che succede se il capitalismo fa flop

    Geoff Mulgan

  3. È l’ora di una democrazia della solidarietà

    Salvatore Rizza

Argomenti: Pensare l'Europa

RESET LAICITA'

E' un errore radicalizzare il dibattito intorno alle questioni etiche. Importante che il PD eviti l'errore che già fu fatale ai Democratici americani  prima di Obama. Continua la discussione inaugurata su Reset con le domande del direttore

  1. Perché sbaglia l’anti-religioso

    Martha C. Nussbaum

  2. Religione e moderazione. A dissenting opinion

    Guido Martinotti

  3. Ahi ahi, pluralismo tutto da imparare

    la risposta di Giancarlo Bosetti


VELO E VELINE

Il piccolo schermo tra l'Italia e il mondo arabo, tra l'Est e l'Ovest.
La rappresentazione del femminile sembra non potersi mai liberare dei cliché e dei pregiudizi in che l'affliggono.
Dall'ultimo numero di Reset

  1. Attenti a Riad, in video ma non giornaliste

    Naomi Sakr

  2. In Italia, tra donne e Tv fine di un’alleanza

    Marina Calloni

  3. Stereotipi forzati

    Daniela Conte

Argomenti: Pensare l'Europa

DUE CULTURE

Dal libro di Charles Snow si riapre il dibattito: non solo una questione tra umanisti e scienziati, ma una storia lunga decenni che va alle radici di alcune profonde lacune del nostro rapporto con la storia e con la conoscenza

  1. Sinistra, perché Dante è meglio di Einstein?

    David Bidussa

  2. Un libro che non ha mai finito di parlarci

    Alessandro Lanni

  3. Per una Repubblica delle Scienze e delle Lettere

    Giulio Giorello

Argomenti: Arti e culture

CULTURA GLOBALE

Ogni sfida che oggi ci troviamo ad affrontare, dal cambiamento climatico
alla salute pubblica, presenta un carattere globale.
In un mondo interdipendente, abbiamo bisogno anche di cittadini senza frontiere.
Verso una soft governance, ovvero il «metodo Loya Jirga»

  1. Imparare l’interdipendenza tra le tribù del mondo

    Benjamin R. Barber e Sungmoon Kim

  2. Inventare una politica globale

    Raffaele Marchetti

Argomenti: Pensare l'Europa

COME AIUTARE L'ABRUZZO

Una popolazione intera colpita dalla tragedia, un intero territorio da ricostruire. Mentre esperti e volontari lavorano sul campo, la rete di solidarietà si è attivata in tutto il Paese.
Ecco una lista di indicazioni per contribuire ad aiutare la popolazione colpita dalla tragedia.

  1. Tutti i numeri per aiutare la popolazione colpita dal terremoto

DIVISI PER LA VITA E LA MORTE

Il caso Englaro, il Ddl Calabrò, la polarizzazione del dibattito pubblico. Non è un errore radicalizzare il dibattito pubblico intorno a questi temi? Da un dossier dell'ultimo numero di Reset.

  1. L’incendio degli animi: «Reset» interroga

    Giancarlo Bosetti

  2. Altro che laici, c’è un paese da rifondare

    Alessandro Ferrara

  3. Ci vorrebbe un Locke per guarire l’Italia

    Tiziano Bonazzi

  4. I fedeli distanti dalla Chiesa

    Giancarlo Bosetti


I MERCATI SBAGLIANO
E SBAGLIERANNO

Un sistema piegato dai suoi malfunzionamenti, una regolamentazione che ha fallito, una potenza in declino. Il capitalismo sta morendo sotterrato dalla crisi? Oppure un rigido controllo dello Stato sull'economia rimetterà in moto il motore in maniera più sicura?
La risposta sta nell'equilibrio che si riuscirà a trovare.
Dal numero 111 di Reset, le parole di un Premio Nobel.

  1. Ecco gli errori uno per uno

    Intervista a Eric Maskin

  2. La politica degli spot mostra le prime crepe

    David Bidussa


STORIA POLACCA

Finita l'era  Kaczynski, il  capo del governo Tusk ha rilanciato un nuovo corso democratico che, seguendo la lezione di Geremek, guarda in tre direzioni: l'Europa, l'Atlantico e il Baltico.
La crisi arresterà questo progresso e alzerà un nuovo muro che seprerà la nuova dalla vecchia Ue?
Esistono timori, ma a Varsavia, nonostante tutto c'è ottimismo.

  1. La crescita di un paese nuovo

    Matteo Tacconi

Argomenti: Pensare l'Europa

CAMBIO AL TIMONE

Dario Franceschini è stato nominato da una maggioranza schiacciante (1047 contro i 92 di Parisi).
Ma, al di là della sua persona, c'è da chiedersi se la scelta è sufficiente, se è di per sé garanzia di una ripresa politica. La risposta, probabilmente, è negativa, perché continua a mancare la capacità di tradurre le intenzioni in proposte praticabili e di trasformare le capacità individuali in una diffusa cultura politica condivisa

  1. Non basta un segretario per rianimare il Pd

    David Bidussa


ALLO SBANDO

Non c’è un capo, non si vede chi possa prendersi carico di una pesante eredità. E intanto dalla platea di elettori e militanti (delusi, a dir poco delusi) una voce si alza pressoché unanime: tutti a casa, spazio ai nuovi.
Walter Veltroni lascia la segreteria del Pd (guarda il video) e quel che rimane è un partito devastato da una conflittualità senza competizione.

  1. Il galateo politico non colma i vuoti del centrosinistra

    David Bidussa

  2. Una drammatica crisi di leadership

    Giancarlo Bosetti


IL VUOTO

Che cosa ci rimane del modo in cui nei media e nelle aule del Parlamento hanno interpretato, vissuto e raccontato la vicenda Englaro?
L'incapacità dei partiti di pensare oltre il proprio tempo, l'assenza di una cultura laica che sia in grado di affrontare problemi legati alla vita e alla morte, la mancanza di un equilibrio tra identità cristiana, laicità e post-secolarismo

  1. Politica “cialtrona” incapace di scegliere

    David Bidussa

  2. Le parole dei giornali

STORIA SENZA FUTURO

Non importa quante cose sappiamo o vogliamo sapere, ma con quale mentalità e con quale convinzione vogliamo saperle.
In un libro, l'analisi del rapporto che abbiamo con il nostro passato: evanescente e seriamente a rischio di scomparire, soprattutto se quello che sappiamo lo abbiamo costruito sull'emotività e non sulla coscienza critica.
Cosa accadrà quando non ci saranno più testimoni a parlare di quello che accaduto?

  1. La retorica cancellerà la memoria

    David Bidussa con Mauro Buonocore

Argomenti: Pensare l'Europa

MEDIO ORIENTE: UN'IPOTESI

Supponiamo una forma di stato che possa diventare il nucleo di un equilibrio geopolitico in cui la Turchia, l’Egitto, l’Arabia Saudita, la Giordania e molti altri Stati potrebbero associarsi sul modello dell’Unione europea.
Ma, per il momento una chiara visione politica manca e chi sostiene la soluzione dei due Stati sa bene che le relazioni tra queste non sarebbero come quelle tra l’Italia e l’Austria ma come quelle tra Cina e Tibet

  1. Per una confederazione israelo-palestinese

    Seyla Benhabib

Argomenti: Pensare l'Europa

L'ANNO DEL CLIMATE CHANGE

Sarà uno dei temi chiave del 2009. Sicurezza, salute ed energia son al centro di un intricato intreccio tra economie, relazioni internazionali, scienze, tecnologia e opinione pubblica. Dodici mesi per arrivare all'appuntamento cruciale di Copenhagen, dove i potenti del mondo dovranno trovare un accordo. Senza rimandare oltre.
Dal numero monografico di Reset su energia e clima.

  1. Il mondo dopo Kyoto

    Conversazione con Carlo Carraro e Robert N. Stavins

  2. La Sibilla e quello che gli scienziati non sono

    Antonio Navarra

  3. Un piano Marshall da Washington a Pechino

    Ji Zou con Mauro Buonocore

Argomenti: Pensare l'Europa

LA RIFORMA, LA VOSTRA VOCE

Esiste un modello chiaro di università su cui si possa costruire un ragionevole consenso per il futuro di una istituzione che non può essere di destra o di sinistra, ma che, soprattutto, non può essere governata con posticci criteri aziendalistici come quelli che circolano in questi giorni?
No, al momento non si vede.
Un Convegno alla Bicocca di Milano cerca di fare un po' di luce.
Reset apre il dibattito e chiede ai lettori di dire la propria e dare il proprio contributo sul futuro dell'università italiana.

  1. I temi del forum di Reset
  2. Il programma del convegno
  3. Seguite con noi la discussione e partecipate

LA SOCIETÀ DELLE RETI

«Mobilitazione, partecipazione, finanziamenti».
Lungo queste tre vie corre il successo della mass self communication, la comunicazione del web 2.0.
Da molti-a-molti o da pochi-a-pochi, i numeri contano poco, quel che importa è che i messaggi si muovono in direzione orizzontale.
Barack Obama l'ha capito ed ha vinto anche per questo.
In questo saggio pubblicato da Reset.it (che riproponiamo qui - pdf) il sociologo catalano aveva spiegato la sua teoria che approfondisce in una lezione alla Bocconi.

  1. Castells: «Ecco la sfera pubblica digitale»

    Alessandro Lanni


YES, WE CHANGE

La notte elettorale ha dissolto tutti i dubbi. Barak Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti.
Una vittoria nel segno del cambiamento, della speranza, del futuro e della ripresa, non solo di una nazione, ma del mondo intero che vede aprirsi una nuova era.
Anche sulla nostra sponda dell'Atlantico

  1. “Così finisce il ciclo noecon”

    Mario Del Pero con Luca Sebastiani

  2. L’Ue cerca il suo sogno in quello americano

    David Bidussa

  3. Relazioni trasatlantiche: la ricreazione è finita

    L.S.

Argomenti: Pensare l'Europa

ETICA E LIBERTÀ

Il cuore di una giovane donna gli consente di viviere.
Dall'eseperienza del trapianto di organi un racconto del dolore attraversato e una riflessione in cui parole come relazione e donazione si colorano ci si impongono con nuovi significati e si trasformano in azioni che possono essere politiche, morali o artistiche.
Il filosofo francese si racconta.

  1. Il corpo che non è nostro

    Jean-Luc Nancy con Lucilla Guidi

Argomenti: Pensare l'Europa

VITTORIO FOA

Uomo sapiente, disincantato, generoso. Coltivava la virtù di dissolvere ogni risentimento, di scommettere sul meglio.
Omaggio a un grande ispiratore della sinistra, imbattibile nel mostrare l'insignificanza dell'odio

  1. Un coraggioso maestro di speranza

    Giancarlo Bosetti

  2. «La buona politica è quella che sa unire»

    Una conversazione inedita con Reset

  3. Cambiare: adesso tocca alla società

    Un articolo di Vittorio Foa
    pubblicato su Reset n.2, gennaio 1994

  4. Una straordinaria lezione di libertà

    Pietro Marcenaro

  5. Le primavere di Vittorio

    Una recensione di Norberto Bobbio

  6. Quelle lettere dimenticate sul lungopò

    Guido Martinotti

  7. La vita, la politica, la passione civile e  democratica

    Giorgio Napolitano legge Lettere della giovinezza

  8. La Resistenza, il Parlamento, il sindacato
Argomenti: Finestra sull'Italia -

VOLTI NUOVI E VIZI ANTICHI

Il regolamento non pubblicato sul sito e il sospetto di una partita chiusa prima del suo inizio: la trama delle prossime primarie giovanili del Pd è stata come un film già visto. Prima che una giovane radicale sparigliasse le carte. E rimettesse tutti in regola

  1. Quattro giovani in cerca d'autore

    Elisabetta Ambrosi

  2. La candidata kamikaze

    Intervista a Giulia Innocenzi


NORDEST

Un territorio, le sue culture, la sua identità, le sue domande e le sue risposte. Viaggio tra letteratura e politica in compagnia di due giovani scrittori e un sindaco Pd accusato di vincere usando gli stessi metodi della Lega. E, sulla base Nato, dà la parola direttamente ai cittadini.
Dall'ultimo numero di Reset

  1. Auto in coda in un vuoto senza eguali

    Conversazione con Romolo Bugaro e Mauro Covacich

  2. Vicenza, la lezione di un successo

    Achille Variati con Alessandro Lanni


RAI, RIECCO LE ZAMPE DEI PARTITI

Sulle candidature di Petruccioli e Calabrese il Partito democratico riesce a dividersi:
«Uno è stato scelto da Berlusconi, l'altro è un suo ex-dipendente».
E sulla Rai: «Una partita di giro tra le grandi famiglie, terrazze giuste, una spruzzata di Vaticano.
E i soliti partiti».
Una voce fuori dal coro sul destino amaro del servizio pubblico televisivo.

 

  1. «Calabrese indipendente? Ma da che?»

     Intervista a Marco Travaglio


AN, PROVE DI IDENTITA' POLITICA

Le tesi sul fascismo riguardano più il futuro del partito che non il giudizio sul passato. Ma per contare di più, ben altra è la strada

  1. «Fiuggi comincia ora»

    Barbara Spinelli con Elisabetta Ambrosi

  2. Aggiornare liturgia e idee

    Alessandro Campi

  3. Ripartire dal vecchio, un autogol

    David Bidussa

  4. La sfida? Coniugare radici e legittimità politica

    Conversazione con Marco Tarchi


NOI LE PRIMARIE IL PD E I SONDAGGI INFORMATI

Tutto quello che c'è da sapere sulla democrazia informata e su come e perché l'uso di questo strumento farebbe tanto bene anche al Partito Democratico

  1. Sondaggi informati, ecco cosa sono davvero

    Giancarlo Bosetti

  2. "Era un gesto di passione democratica"

OBAMA, LA FORZA DELL'EMOZIONE

Il candidato democratico punta dritto al cuore dell’America. Proponendo, per convincere e vincere, la sua biografia e la sua fede in Dio. E il nostro Pd, è capace di appassionare?

  1. Figlio di un paese che chiede il cambiamento

    Guido Moltedo

  2. Portare Dio dalla parte dei poveri

    Intervista a Roger Friedland

  3. Una lezione contro il nostro cinismo

    Intervista ad Andrea Romano

Argomenti: Storie di copertina

GOVERNO OMBRA ALLA PROVA DEL SOLLEONE

Tempi duri per l'opposizione. Tra il divorzio Pd-Idv e l'incertezza sulla  linea, le armi per combattere l’egemonia di Berlusconi sono sempre più spuntate. E nel paese intanto è emergenza sociale

  1. Finita l’illusione di una terza via

    Intervista a Giorgio Tonini

  2. Presto la confluenza in un’area politica riformista

    Intervista ad Antonio Di Pietro

  3. La scelta di Rifondazione

    Elisabetta Ambrosi


PIAZZA BOOMERANG

Confusione tra satira e politica; insulti, battute e ragionamenti si sono amalgamati in un'eco di proteste indignate e di rivendicazioni orgogliose. E il punto interrogativo più grande cade sul futuro dei rapporti tra Partito Democratico e Italia dei Valori.

  1. Dallo scippo delle ragioni ai nuovi partiti che sanno di vecchio

    Elisabetta Ambrosi

  2. Prendo le distanze da Grillo-Guzzanti e difendo l'alleanza col PD

    Intervista a Leoluca Orlando

  3. Quale opposizione? Quale progetto?

    David Bidussa


LE STRATEGIE DEL CREMLINO

L'allargamento dell'Unione alle ex repubbliche sovietiche, il Medio Oriente e, ovviamente, la questione energetica, con gas (soprattutto) e petrolio in prima fila. Così Mosca cerca di riaffermare il suo ruolo tra i protagonisti del palcoscenico mondiale. Le strategie del nuovo Presidente e l'ombra incombente del suo mentore.

  1. La Russia di Putin ai tempi di Medvedev

    Andrea Neri

  2. La via europea passa per Ucraina e Georgia

    Matteo Tacconi

Argomenti: Pensare l'Europa

ANTISEMITISMO

Parigi, sabato sera, ore 19. Un ragazzo di 17 anni, subisce un'aggressione da coetanei che lo picchiano fino a mandarlo in coma.
Rudy Haddad, questo il suo nome, indossava una kippà, il copricapo che lo identificava inequivocabilmente come un ebreo. E per questo è stato picchiato.
Solo un episodio? No, la Francia lo riconosce come il sintomo evidente di un malessere, di un odio che cresce.

  1. Un incubo, una nuova ossessione

    David Bidussa

Argomenti: Pensare l'Europa

A TUTTO HORNBY

La famiglia, i giovani e l'aborto. La scuola e la religione. Lo snobismo di certe élites e una tendenza della sinistra a imitare i conservatori.  E ovviamente la letteratura.
Parla lo scrittore inglese in occasione dell'uscita italiana del suo ultimo libro Tutto per una ragazza e dice: “Puoi scrivere cose interessantissime, ma a cosa serve se poi le conoscono solo pochi eletti?”

  1. I libri che sanno alzare la voce

    Intervista di Alessandra Spila

Argomenti: Arti e culture

ROM, UN TEST PER L'EUROPA

Storie e ricette che parlano di integrazione per una minoranza più minoranza delle altre. Mentre la fobia dell'altro diventa uno strumento per fare politica e alimenta la frammentazione della nostra società. Un dossier dall'ultimo numero di Reset.

  1. Don Colmegna e la paura da battere

    Alessandro Lanni

  2. Sicurezza, legalità e lo spettro degli “zingari”

    Alessandro Simoni

  3. Sono il nemico pubblico n.1?

    Nando Sigona

Argomenti: Pensare l'Europa

LA SFIDA DEL VELO

Da febbraio lo si può indossare nelle università turche.
Un passo in avanti verso le libertà democratiche, o ingerenza della religione nella sfera pubblica?
Dibattito acceso nella terra di Ataturk.

  1. Niente pregiudizi con i simboli

    Anna Elisabetta Galeotti

  2. Quali paure dietro al turban

    Seyla Benhabib

  3. Tre tuoni nel Paese della Mezzaluna

    Marta Federica Ottaviani

Argomenti: Pensare l'Europa

PROVE TECNICHE DI
SARKOBERLUSCONISMO

Hanno molto in comune, soprattutto nel modo di comunicare la loro leadership. Ma si intravedono anche le convergenze politiche, sia in Italia che in Europa.
A cominciare dalla politica militare in Afghanistan, fino alla passione per il nucleare di cui pensano di fare il modello energetico del Vecchio Continente.

  1. Ecco perché sapranno andare molto d'accordo

    Intervista a Pierre Musso

  2. Silvio e Nicolas, un'intesa più che cordiale

    Luca Sebastiani

Argomenti: Pensare l'Europa

IL PAESE SPACCATO IN DUE

C'è una Turchia che tende verso il laicismo e il nazionalismo esasperato;.
Ce n'è un'altra che propende verso una matrice islamica dello Stato.
Sono protagoniste di un conflitto che si fa sempre più acceso e potrebbe portare allo scioglimento del partito di governo.
Proprio ora che il bisogno di riforme e stabilità è più forte che mai.

  1. Una democrazia incapace di crescere

    Erol Özkoray con Marta Federica Ottaviani

Argomenti: Pensare l'Europa

L'ITALIA DI BERLUSCONI

Maggioranza al PdL, affiancato da una Lega in forte crescita.
Il Partito Democratico si ferma sotto il 34%, perde le regioni che si dicevano in bilico prima delle elezioni e andrà all'opposizione con l'Italia dei Valori di Di Pietro, protagonista di una buona prestazione.
L'Udc entra in Senato; Sinistra Arcobaleno sotto lo sbaramento.
Comunisti e socialisti rimangono fuori da Camera e Senato.

  1. Il Parlamento chiude le porte al Novecento

    Mauro Buonocore

  2. Vince la pratica, perdono le idee.
    Analisi di un voto post-ideologico

    Elisabetta Ambrosi


ALMENO CHE SIA UN VOTO
CON UN PO' DI FUTURO

Il Pd promette la fine della dipendenza dai ricatti delle coalizioni e una maggiore affidabilità.
E' una grande novità, il primo pezzo di uno scenario nuovo.
Sullo sfondo rimangono molti interrogativi, ma queste elezioni possono avvicinare l'uscita da una condizione paludosa e paralizzante.

  1. Italia 2008,
    la politica cambia colori

    Giancarlo Bosetti


MALEDETTA GIOVENTU'

Affollano le università per lauree senza valore, e poi, protetti dai genitori, rimangono in attesa di un posto fisso.
Sarà vero? Il mondo del primo impiego sembra fatto, piuttosto, di competizione al limite del cannibalismo, contratti brevissimi e assenza di diritti. Che c'è di buono in questa precarietà?

  1. "La precarietà? E' l'alibi di
    chi vive nel paese dei balocchi"

    Giampaolo Pansa con Elisabetta Ambrosi

  2. Call-center e baby sitter: il cinema
    racconta la vita dei neo laureati

    Paola Casella

  3. Forse ti assumono, ma per due ore

    Luigi Furini con Mauro Buonocore


L'EUROPA È LONTANA

Da una parte il partito di governo accusato di islamizzare il paese. Dall'altra l'opposizione dei militari che si dicono garanti della laicità dello stato. Il risultato è una Turchia in cui pensare e avere una opinione può ancora essere un reato. Due intellettuali dicono: cambiare i partiti e le istituzioni non basta, serve una cultura politica nuova, autonoma sia dalla religione che dall'esercito. E una Ue che non pensi solo ai mercati.

  1. “La vera riforma? Allontanarsi dai nazionalismi”

    Ragip Zarakolu con Marta Federica Ottaviani

  2. “I miei articoli non piacevano al primo ministro”

    Intervista a Emin Çolaşan

Argomenti: Pensare l'Europa

IDENTIKIT DELL'ELETTORE COMPETENTE

Si interessa di politica, legge quotidiani, ascolta i tg e magari usa internet. Molto spesso considera il riformismo un valore prioritario ed ha molte domande a cui i leader dei partiti non sembrano trovare risposta. Alla fine per chi voterà? Un articolo di Reset apre il dibattito.

  1. Le due Italie tra dinamismo e disimpegno

    Carlo Carboni

  2. “Ma non diciamo che è solo di sinistra”

    Renato Mannheimer scrive al direttore di "Reset" Giancarlo Bosetti

  3. E la politica resta a guardare

    La replica di Carlo Carboni


L'EUROPA E' DONNA

Storie di successi e umiliazioni, di affermazioni, dolori e preoccupazioni, di orgoglio e di ironia.
Racconti da un continente in cui le opportunità sono "pari" sulla carta ma restano "disuguali" nella realtà. Tante voci con un'idea chiara: uscire dall'ombra e andare incontro a un destino da protagoniste, non solo nella sfera privata.

  1. L'Ue parla al femminile, ed è un fiume in piena

    Paola Casella

  2. Forza ragazze, è ora di entrare in campo

    Michelle Rogers

  3. Epoche appassionanti, svolte vertiginose

    Mercedes Monmany

Argomenti: Pensare l'Europa

BUCO NERO NEL CUORE D’EUROPA

Oltre l'Adriatico c'è un mosaico che si rivela ancora molto complicato da comporre e lontano dal raggiungere la piena stabilità. Perché l'indipendenza del Kosovo non chiude la questione balcanica, anzi.

  1. Da Bruxelles troppe voci diverse, e dubbi risultati

    Miodrag Lekić con Arianna Acierno

  2. E ora la democrazia di Pristina conta sull’Ue

    Intervista a Yilber Hysa

  3. In cerca di normalità: mappa geopolitica dell’ex Jugoslavia

    Matteo Tacconi

Argomenti: Pensare l'Europa

POLITICA LAICA

Moderno, post-ideologico, plurale, assetato di sintesi culturali, non di opposizioni precostituite. Capace di contenere concezioni etiche e visioni del mondo diverse. E che non si accontenti rappresentare una sola parte della società.
Così il Partito Democratico si distingue da chi fa un uso strumentale di valori etici e religiosi, perché: “La vera e più profonda differenza non è tra chi crede e chi non crede, ma tra chi pensa e chi non pensa”.

  1. “Ci vuole un Pd capace di unire”

    Franco Monaco con Elisabetta Ambrosi


ALL'OMBRA DEL CAVALIERE

La campagna elettorale ha chiuso la competizione per la guida della Cdl: ha vinto ancora Berlusconi.
Ora An e Fi si presentano in una lista unica, ma quale contributo vi portano Fini e i suoi? Quale cultura politica?

  1. Così la destra prova a reinventarsi

    David Bidussa

  2. Il partito dell'antiprodismo

    Piero Ignazi con Mauro Buonocore

  3. PdL, una leadership decisa dai numeri

    Angelo Mellone con Elisabetta Ambrosi


UN MARTEDI' DA OBAMA

Il Super Tuesday accelera la rimonta: sarà lui ad affrontare McCain? Ancora incertezza tra i democratici dove a vincere, per ora, sono i grandi temi che affascinano gli elettori.
E noi, alle soglie di una nuova campagna elettorale, guardiamo agli Usa con un pizzico d'invidia.

  1. La lezione americana? Idee e parole che scuotono il paese.

    Sergio Fabbrini con Mauro Buonocore

  2. Un meccanismo che premia gli elettori, non i partiti

    Intervista a Massimo Teodori

Argomenti: Pensare l'Europa

GAME OVER

Il governo Prodi è arrivato fino a qua.
Sconfitto da un sistema elettorale che protegge i piccoli partiti e penalizza le coalizioni.
Segnato dai troppi contrasti che spaccavano la maggioranza.
Ora per il centrosinistra si apre un'altra partita, che inizia tutta in salita.

  1. “Così è finita l'agonia”

    Gianfranco Pasquino con Mauro Buonocore

  2. Coro unanime: questa politica è indecente

    Daniele Castellani Perelli


SAPIENZA E RATZINGER

Da una parte l'incapacità di sottoporsi a verifica, e sostenere i riflettori di chi contesta.
Dall'altra il vecchio gioco della maggioranza oppressa.
Al cuore di una vicenda che ha evidenziato nel discorso pubblico una eccessiva fibrillazione e qualche tensione di troppo.

  1. Se manca la prima virtù liberale:
    reggere il dissenso

    David Bidussa

  2. Tra fatti e valori, a lezione da Weber

    Elisabetta Ambrosi

  3. E il Vaticano benedì lettera dei professori

    Mauro Buonocore


L’OPPIO DEL XXI SECOLO

In tv si accende la magia: scompaiono i fatti, si vedono solo i politici. E mentre la gara per il consenso si fa scambio di colpi magistrali per conquistare attenzione e favori del pubblico, il tele-imbroglio crea dipendenza. Un libro per rompere lo schermo, un esercizio per riconoscere l’illusione.

  1. Spin, i colpi a effetto della politica

    Giancarlo Bosetti

  2. Se la persuasione perde il trucco

    Mauro Buonocore

  3. Chi scopre dov'è l'inganno?

ERDOGAN VINCE E RILANCIA SULL'UE

Crescono i voti per il partito del premier che guarda dritto all’Europa. Ma i requisiti da raggiungere per l’adesione sono ancora molti. E mentre i laici perdono consensi, entrano in parlamento i Lupi Grigi ultranazionalisti.

  1. “Un successo per l’Akp, ma la democrazia non è in pericolo”

    Intervista a Tuncay Ozkan

  2. Istanbul-Bruxelles, la strada è ancora tortuosa

    Silvia Di Bartolomei

  3. Turchia al voto: la quiete prima e dopo la tempesta

    Marta Federica Ottaviani


ZAR SENZA CORONA

Autoritario, provocatorio e carismatico. Ha annullato l'opposizione e costruito consenso intorno alla sua figura. Senza tanti complimenti verso le regole della democrazia. E ha dominato le elezioni. Ma è stato un vero trionfo?

  1. Un successo ambiguo come un enigma

    Francesco Benvenuti con Mauro Buonocore

  2. Russia-Ue, l'alleanza corre sui gasdotti

    Vittorio Strada con Matteo Tacconi

  3. Così Putin ha costruito la sua vittoria

    Andrea Neri

Argomenti: Pensare l'Europa

PRIMARIE USA: L'EUROPA NON C'E'

Entra nel vivo la competizione elettorale. La politica estera è tra i temi più caldi: Medio Oriente, Russia, potenze emergenti.
Ma di Ue si parla poco o niente. Perché?

  1. “Smart power per rafforzare l'alleanza atlantica”
    Joseph Nye con Daniele Castellani Perelli
  2. “L'America guarda a Oriente”
    Mario Del Pero con Mauro Buonocore
  3. Oltre la destra e la sinistra: Barack Obama
    Martina Toti
  4. Le parole dei candidati
    Matteo Manzonetto
Argomenti: Pensare l'Europa

ECCO LA SFERA PUBBLICA EUROPEA

Parla lingue diverse ma riesce ad affrontare i temi complessi delle politiche dell’Ue.
Dallo scambio di opinioni nasce un’idea condivisa dell’Unione che la vuole concreta, efficiente, propositiva.
La politica saprà dare ascolto a questa voce?

  1. “Io, moderatore nel Parlamento di Babele”
    Francesco Marchi
  2. "Ecco perché è stato un esperimento straordinario"
    Conversazione con James Fishkin
  3. Do you speak European?
    Mauro Buonocore

putin_gas

LA VIA DI MOSCA

Gioca la carta del gas e dell'energia, ma non può fare a meno dell'euro e dell'Europa.
Putin guarda a ovest per rilanciarsi come potenza internazionale, ma sono finiti i tempi delle intese cordiali con Chirac, Schroeder e Berlusconi.

  1. "Le minacce di Putin non fanno paura all'Ue"
    Katinka Barysch con Daniele Castellani Perelli
  2. Cecenia: il dramma invisibile
    Intervista a Francesca Sforza
  3. Merkel-Sarko: niente sconti alla Russia
    Luca Sebastiani
Argomenti: Pensare l'Europa

invenzione

L'INVENZIONE DELL'EUROPA

Era un visionario e tenace fabbricatore di idee, un ostinato realizzatore di progetti politici. La sua intuizione sovranazionale si impose come antidoto alle guerre.
Da Altiero Spinelli una lezione all’Ue, per rialzarsi dopo ogni sconfitta.

  1. “Mai di un solo partito, sempre di una sola causa”
    Giorgio Napolitano
  2. La forza dell’idea di Europa
    Alessandro Cavalli
  3. Così nacque una politica postmoderna
    Cesare Merlini
Argomenti: Pensare l'Europa

demparty

ASPETTANDO IL 14 OTTOBRE

Sarà il giorno del Pd e del suo segretario.
Verrà alla luce qualcosa di veramente nuovo? Quella data cambierà davvero la politica italiana? Come?
Tra speranza e disincanto, tra ambizioni e delusioni, tre esperti danno le loro risposte.

  1. “Lo vedo nascere così: smidollato e scriteriato”
    Gianfranco Pasquino con Elisabetta Ambrosi
  2. “Solo un leader forte porterà vera innovazione”
    Intervista a Stefano Ceccanti
  3. Che primarie sono, se non c’è competizione vera?
    Sergio Fabbrini

IL POTERE NEL WEB

Il suo linguaggio è digitale, i suoi utilizzatori sono sparsi in tutto il mondo e interagiscono fra loro: dalla crescita della network society nasce la mass self-communication. E porta con se' sfide e scommesse per la democrazia.
In esclusiva su Reset.it l'ultimo saggio di Manuel Castells.

  1. “Internet, uno tsunami da cavalcare”

    Guido Martinotti con Mauro Buonocore

  2. Il sociologo dell'Information age
    Alessandra Spila
  3. Idee e critiche per la rete che cambia

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