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285 - 28.09.05


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Ritrovare Epiméteo
nel castello di Trani

 



Tecnologia e sviluppo nel terzo millennio

Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre tornano, nelle splendide sale del Castello Svevo della cittadina in provincia di Bari, i Dialoghi di Trani: l’appuntamento con i libri e le riflessioni a più voci, all’insegna dello scambio di idee e della disponibilità al confronto e alla comprensione reciproca. Organizzata dall’Associazione Culturale “La Maria del Porto”, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e in collaborazione con Regione Puglia, Comune di Trani, Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Province di Bari e Foggia, la manifestazione tranese, alla sua quarta edizione, è ormai consolidata, nel panorama dell’offerta culturale estiva, come unica tappa del Sud – in una regione in pieno rinascimento culturale come la Puglia – che coniuga la valorizzazione dell’identità locale all’approfondimento di interesse nazionale. Unendo la discussione pubblica tra protagonisti della scena internazionale a una vasta offerta di iniziative mirate alla promozione di un territorio con un’antica tradizione culturale, l’avventura innovativa dei Dialoghi si è fatta apprezzare per l’impegno a sperimentare nuove forme di promozione, aggregazione e partecipazione culturale.

Gli organizzatori, insieme al curatore scientifico, il giornalista Piero Dorfles, ogni anno propongono una particolare chiave di lettura che “lega” e attraversa l’intero programma di dialoghi, connotando anche presentazioni di libri, tavole rotonde e letture. Questa quarta edizione si concentra su un tema complesso e particolarmente urgente che tocca i nodi cruciali del futuro del pianeta: Ritrovare Epiméteo. Tecnologia e sviluppo nel terzo millennio. Epiméteo, colui che “pensa dopo”, è il mitico sposo di Pandora, dal cui vaso sono usciti tutti i mali, lasciando gli uomini nudi e inermi, tanto da costringere il fratello saggio Prometeo (colui “che pensa prima”) a rubare il fuoco agli dei per regalarlo agli uomini. Il fuoco di Prometeo e quello che ne è l’emblema oggi, il progresso tecnologico, hanno modificato il mondo con non poche conseguenze. Oggi, mentre poche centinaia di milioni di abitanti dell’Occidente industrializzato continuano a godere privilegi che sono negati a miliardi di persone, il pianeta traballa sotto l’espansione illimitata del consumo di petrolio. Un consumo in crescita esponenziale: un miliardo e duecento milioni di cinesi aspettano di avere un’automobile e di poter riscaldare le loro case d’inverno e raffreddarle d’estate. E la loro economia sta avviandosi a poter soddisfare tali richieste... Forse è giunto il tempo di Epiméteo, di “pensare dopo” aver fatto bruciare il fuoco e aver aperto il vaso di Pandora.

Come ogni anno, il tema dà forma ai dialoghi, che prendono spunto da tesi e posizioni divergenti, incentrate su due o più libri (da quelli appena pubblicati ai classici) e vedono la partecipazione di alcuni dei più autorevoli esponenti del dibattito culturale internazionale, in un confronto costruttivo all’insegna dello scambio e della comprensione reciproca, che si apre anche al dialogo corale, con il pubblico, i cittadini, gli studenti.

Tra gli ospiti delle tre giornate tranesi del 2005 il padre comboniano Giulio Albanese, l’economista Tito Boeri, lo storico dell’Africa moderna e contemporanea Giampaolo Calchi Novati, il presidente de “Il Sole 24 Ore” Innocenzo Cipolletta, l’economista Alberto Clô (già Ministro dell’Industria negli anni Novanta), lo stilista Elio Fiorucci, la giornalista Michela Fontana, la sociologa algerina Samia Kouider, il giornalista Paolo Longo (inviato Rai a Pechino), il presidente dell’Istituto Affari Internazionali Stefano Silvestri e il neo presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Come già nelle precedenti edizioni, molti dei dialoghi sono affidati alla brillante conduzione del giornalista Marino Sinibaldi che affianca il curatore scientifico Piero Dorfles.
Tre eventi più spettacolari concludono ciascuna giornata di dialoghi: lo spettacolo “mutante” Bergonzoni a Trani tra lo gnoto e l’ignoto di e con Alessandro Bergonzoni in una trama di “lana metafisica” fatta di “click di sineddoche, romanze da melodramma, fragori di associazioni, ticchettii di silenzi”; l’epopea in musica Di goldene Medine di e con Moni Ovadia accompagnato al pianoforte da Carlo Boccadoro, per raccontare l’esilio, l’emigrazione, lo sradicamento, il nuovo esilio e la “contraddittoria appartenenza” degli ebrei nella “nazione d’oro” (goldene medine, appunto) degli Stati Uniti d’America; e, infine, il concerto del gruppo pugliese Radiodervish, un itinerario acustico tra parole e note per raccontare i sentimenti di chi vive fra due culture. Le musiche saranno accompagnate dalla lettura dei testi letterari che le hanno ispirate, dal poema del mistico persiano Farid ad din Attar a una lettera dal carcere di Gramsci fino a brani di Jean Genet.
Alle conversazioni e agli spettacoli si affianca, anche in questa quarta edizione, un programma di presentazioni di libri in uscita o appena usciti, strettamente collegati al tema come i due sguardi sul continente africano – il “dizionario” di un viaggiatore innamorato L’invenzione dell'Africa di Niccolò Rinaldi, e il tragico racconto della guerra civile di uno dei massimi autori africani di lingua inglese Legami di Nuruddin Farah – e lo sguardo sarcastico sull’Italia dalla tragicomica angolazione degli eco-mostri che infestano la penisola mi chiamo Guastaggiusta di Paolo Comentale. Ai libri si affiancano anche la rivista “Eirene”, idee e percorsi per una cultura della pace, e I conti della Storia. Microstoria di uomini in fuga, studio realizzato dagli alunni dell’ITC Aldo Moro.


Esplicita in modo originale il tema e arricchisce l’offerta della manifestazione la mostra L’architettura dell’acqua. Opere idrauliche in muratura in India dal XII al XIX secolo curata da Attilio Petruccioli. La mostra è un percorso di riflessione sulle tecnologie tradizionali e quindi un invito alla comparazione tra la cultura contemporanea, che sembra incapace di controllare le conseguenze delle innovazioni tecniche e le culture preindustriali che introducevano variazioni alla tradizione consolidata solo attraverso un lungo processo di metabolizzazione critica.

In totale armonia con la cifra che connota i dialoghi, che promuove la “riflessione per anticipare” e il “pensare dopo”, la manifestazione ospita anche uno spazio dedicato a Nati per Leggere, progetto di promozione della lettura fin dal primo anno di vita del bambino. Di origine statunitense ma radicata nel nostro paese da diversi anni, l’iniziativa dell’Associazione Culturale Pediatri e dell’Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino, si fonda sulle numerose ricerche che hanno provato l’importanza fondamentale della lettura a voce alta già nei primi mesi dopo la nascita per gettare le basi di una futura passione per la lettura, con tutti i benefici che ne derivano all’uomo che il bambino sarà domani. Una serie di incontri, concentrati nella giornata di sabato dei Dialoghi, racconteranno le ragioni del successo e i nuovi obiettivi di questo progetto che coinvolge ormai tutte le biblioteche pubbliche e oltre mille pediatri.

Completano il programma, anche in spazi diversi - piazze, giardini, palazzi storici - numerosi laboratori di lettura en plein air per ragazzi, visite guidate al Castello, alla Cattedrale di San Nicola Pellegrino, al quartiere ebraico, itinerari enogastronomici e degustazioni con letture a tema, con il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti operanti, a vario titolo, sul territorio. In città, gazebo/bookshop, gestiti dagli studenti delle scuole superiori, proporranno i libri protagonisti dei dialoghi e percorsi bibliografici sui temi collegati a quelli discussi.

Biglietto d’ingresso al Castello:
intero 2 euro, ridotto 1 euro (18-25 anni), gratuito (0-18 anni, oltre 65 anni).
Gli spettacoli serali sono a ingresso libero.
L’ingresso sarà consentito fino a esaurimento posti.

Info:
Segreteria organizzativa - tel. e fax 0883 482966
e-mail info@idialoghiditrani.com
www.idialoghiditrani.it

Ufficio stampa:
Ex Libris
tel. 011 5216419 / tel. 06 70307290 - fax 011 4358610
e-mail info@exlibris.it - Carmen Novella cell. 335 6792295


 

 

 

 

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