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281 - 13.07.05


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Boldini, il pittore
della Belle epoque

 



La Galleria Nazionale d’Arte Moderna ospiterà dal 23 giugno al 25 settembre 2005 la mostra dedicata a Boldini tenutasi al Palazzo Zabarella di Padova dal 15 gennaio al 12 giugno di quest’anno. L’imponente rassegna, a quarant’anni da quella parigina del 1963 al Musée Jacquemart-André di Parigi, offre al grande pubblico un’immagine nuova e più approfondita di uno dei maggiori protagonisti della pittura e del gusto internazionali tra Otto e Novecento.

Ripresentando la mostra Boldini, che sta attualmente registrando uno straordinario successo di pubblico nell’edizione padovana, la Galleria Nazionale intende amplificare, in una cornice di alta significazione pubblica e istituzionale, la risonanza di un’operazione storico-critica ritenuta particolarmente meritoria sotto il profilo scientifico e culturale.

Dell’enorme produzione pittorica di Boldini sono state selezionate oltre cento opere provenienti dai maggiori musei e collezioni private europei e americani. Si tratta dei capolavori più significativi di un percorso che lo ha visto partecipe e protagonista di esperienze diverse, dalla giovinezza legata a Firenze e all’adesione al gruppo dei Macchiaioli, alla maturità di una vicenda professionale trascorsa interamente a Parigi e scandita da frequenti viaggi in Italia, soprattutto a Venezia, e inoltre a Londra e in America.

Giovanni Boldini, nato a Ferrara nel 1842 e morto a Parigi nel 1931, è stato nel corso della sua lunga vita uno degli artisti più popolari e amati, proprio per la sua capacità di saper rendere, attraverso una pittura di straordinaria forza evocativa sia di luoghi che di personaggi, l’atmosfera scintillante ma inquieta della Belle Epoque. Egli fu il simbolo di questo momento di passaggio, che preludeva ai drammatici cambiamenti del primo conflitto mondiale che avrebbero segnato la storia contemporanea. In quella che era allora la capitale mondiale delle arti, Boldini mutò il suo linguaggio macchiaiolo degli inizi, dove aveva pur raggiunto esiti originali e sorprendenti per qualità, per aderire alla pittura à la mode condizionata dalle esigenze dei ricchi collezionisti francesi e americani che avevano il loro riferimento nel potente mercante d’arte Goupil.

In questo genere, che prevedeva quadri di piccolo formato dipinti con sapiente virtuosismo, raffiguranti temi di vita contemporanea o evocanti la grazia perduta del Settecento, egli guadagnò fama e ricchezza. Furono il preludio alle opere della piena maturità, quelle delle grandi vedute parigine, di Venezia, le istantanee del mondo della musica e della danza, e soprattutto i monumentali ritratti dei maggiori protagonisti della mondanità e della cultura internazionale – aristocratici, ricchi borghesi, scrittori, musicisti, celebrità dello spettacolo –, ispirati ai grandi ritrattisti del passato, quali Van Dyck, Frans Hals, Velazquez, da lui amati e studiati.

Tutte queste seducenti immagini si snodano nelle diverse sezioni in cui la mostra è articolata, dalla raffigurazione dell’artista nel suo atelier ai dipinti fiorentini del periodo macchiaiolo, dalla pittura alla moda nel gusto alla Goupil che fu tipica del primo periodo parigino all’affascinante mondo della musica e della danza, dalle vedute di Venezia nel magico prisma della decadenza fino ai grandi ritratti internazionali che costituiscono il punto ultimo e più alto della sua arte.
Il catalogo della mostra, edito da Marsilio, contiene saggi dei curatori, Francesca Dini, Fernando Mazzocca e Carlo Sisi.

Rispetto alla presentazione padovana, a Roma il visitatore potrà ammirare la collezione di disegni di Boldini di proprietà della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, circa venti, poco noti e di grande maestria oltre al dipinto giovanile Ritratto dell’avvocato Comotto (1865), da una collezione privata fiorentina.

Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Viale delle Belle Arti 131
00196 ROMA

23 giugno – 25 settembre 2005

Biglietteria:06-32298221 (infoline)
Orario: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.30
Prezzo del biglietto: Museo + mostra € 9
Riduzioni e gratuità di legge

Ufficio stampa
Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Maura Picciau
06-32298332;

mpicciau@arti.beniculturali.it

 

 

 

 

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